L’arte del buio in Piazza Scaravilli

Una serata di videomapping, suono e luce per riattivare il tempo notturno della piazza. Due installazioni – E se fosse una città di Martina Stella e Offorwith del Collettivo -ATI – saranno proiettate in loop sulle facciate della piazza, intervallate da momenti di buio condiviso. Le opere sono frutto di un processo di co-creazione con studenti e artisti.

Date:

27 May 2026

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L’arte del buio in Piazza Scaravilli
L’arte del buio in Piazza Scaravilli

Una serata di videomapping, suono e luce per riattivare il tempo notturno della piazza. Due installazioni – E se fosse una città di Martina Stella e Offorwith del Collettivo -ATI – saranno proiettate in loop sulle facciate della piazza, intervallate da momenti di buio condiviso. Le opere sono frutto di un processo di co-creazione con studenti e artisti.

L’iniziativa si inserisce nel progetto europeo Art of Darkness (Horizon Europe, GA 101177779), che esplora i valori culturali, estetici e di sostenibilità del buio nei siti del patrimonio culturale urbano, in coerenza con i principi del New European Bauhaus: bello, sostenibile, inclusivo. 

Attraverso un approccio transdisciplinare e partecipativo, il progetto sviluppa interventi di illuminazione darkness-sensitive e di illuminazione artistica in cinque città pilota - Bologna,Tallinn, Copenhagen, Montpellier e Oulu - per creare esperienze notturne sostenibili, inclusive e significative

E se fosse una città, di Martina Stella, si ispira a Le città invisibili di Italo Calvino e immagina una città chiamata Buia, raccontata attraverso capitoli visivi e testuali dedicati ai paradossi dell’oscurità. La città è personificata come dispositivo critico che riflette sul buio come spazio di opacità e relazione.

Offorwith, del Collettivo -ATI, è un’opera multimediale sonora, priva di parola, in cui bocche sorridenti e risate emergono dal buio come apparizioni intermittenti e sovrapposte. Il video mette in tensione il lato giocoso e quello perturbante della piazza, esplorando la risata e la luce come elementi ambigui e mai neutri.

Buio condiviso offrirà cinque minuti di oscurità: non un’assenza, non un guasto, un momento di buio programmato in uno spazio pubblico.

Nella cornice di Art of Darkness si terrà anche, venerdì 29 maggio alle ore 9, presso la Mediateca “Giuseppe Guglielmi” (Via Marsala 3) il seminario Public light art in cultural heritage contexts: challenges and experiences. Ricercatrici, ricercatori, professioniste, professionisti e stakeholder si confronteranno sulla relazione fra illuminazione e patrimonio culturale.


- Inizio evento/Fine Evento: Giovedì 28 maggio 2026
- orario: dalle 21 alle 23
- Luogo/Indirizzo: Piazza Scaravilli
- Ingresso e costi: libero, gratuito
- Url sito di riferimento: https://artofdarkness.eu/this-may-come-experience-darkness-in-bologna/

 

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Last update

27/05/2026, 14:44
Submitted by emilia.romagna on 27 May 2026
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